Gravity Pilates: lo smartphone del fitness che rinnova il Reformer

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Gravity Pilates: lo smartphone del fitness che rinnova il Reformer

Il Pilates Reformer utilizza un carrello scorrevole e un sistema di molle per regolare la resistenza, mentre il Gravity Pilates sfrutta una panca inclinabile e il peso corporeo come carico. Il primo privilegia il lavoro guidato e mirato, il secondo un allenamento più globale e funzionale.

Un paragone chiarisce subito la differenza: il Reformer ricorda un telefono a disco, affidabile ma legato a una logica fissa, il Gravity uno smartphone che cambia funzione a ogni tocco. In questa guida analizziamo macchine, resistenza e obiettivi, con uno sguardo ai corsi di Gravity Pilates di Fariza a Vicenza.

 

Cos’è il Pilates Reformer e come funziona

Il Pilates Reformer è un attrezzo simile a un lettino, ideato da Joseph Pilates all’inizio del Novecento e rimasto quasi identico nella struttura: un carrello che scorre su binari, molle di diversa intensità, cinghie con maniglie e una barra poggiapiedi. Il movimento resta guidato dalla struttura stessa, lungo traiettorie lineari e controllate.

Come un telefono a disco, fa una cosa sola ma la fa bene: lavoro a basso impatto, utile nelle fasi iniziali di un percorso o nel recupero dopo un infortunio. L’attrezzo favorisce l’isolamento dei distretti muscolari, l’allungamento e il controllo del core, con attenzione costante alla postura e alla mobilità della colonna.

 

Come funziona il Gravity Pilates

Il Gravity Pilates riprende il principio del carrello mobile del Reformer e lo modernizza su una panca inclinabile basata sulla tecnologia Total Gym, con un piano scorrevole collegato a cavi e maniglie. Il carico non dipende da pesi esterni: corrisponde a una percentuale del peso corporeo, regolata variando l’inclinazione della panca su diversi livelli.

Il corpo lavora contro la forza di gravità con un maggiore impegno di equilibrio e un coinvolgimento muscolare più esteso rispetto ai movimenti guidati dal binario. Il Gravity Pilates è lo smartphone della disciplina: si passa da un esercizio all’altro come tra le applicazioni, unendo metodo classico e allenamento funzionale. Il dispendio energetico cresce con l’angolo di lavoro.

 

Resistenza e carico: molle contro forza di gravità

La differenza più evidente tra le due macchine riguarda la resistenza. Sul Reformer lo sforzo dipende dal numero e dal tipo di molle agganciate al carrello, quindi da un carico esterno regolabile con precisione. Nel Gravity Pilates la resistenza nasce dal peso della persona, modulato semplicemente attraverso l’angolo di inclinazione della panca.

Cambia anche il ritmo delle regolazioni. Sul Reformer, per variare il carico, occorre fermarsi e spostare manualmente le molle sui ganci; sul Gravity basta spostare un perno o cambiare inclinazione per passare subito all’esercizio successivo. La seduta scorre così senza interruzioni, con transizioni fluide che mantengono continuità e intensità di lavoro.

 

Obiettivi a confronto: quale macchina scegliere

Il Reformer permette solo gli esercizi classici del pilates: si lavora quasi sempre sdraiati, spingendo avanti e indietro lungo il binario. Chi cerca un allenamento più completo si rende conto rapidamente di questa limitazione. Il Gravity invece fa le stesse cose, postura compresa, e in più tutto quello che sul Reformer non si può fare.

Il Gravity Pilates apre invece piani di lavoro differenti: movimenti rotazionali, salti pliometrici ed esercizi di forza si combinano sulla stessa macchina, dalla posizione verticale a quella obliqua, con la tonificazione globale come obiettivo. È la scelta di chi vuole unire postura e allenamento completo del corpo, mantenendo fluidità, respirazione e controllo tipici del metodo.

 

Dove praticare il Gravity Pilates a Vicenza

A Vicenza il metodo si pratica da Fariza, che utilizza le macchine Gravity con tecnologia Total Gym per proporre un allenamento completo e personalizzato. Il programma dei corsi comprende Gravity Performance, Gravity Total Body, Wellness Pilates, Gravity Pilates Posturale e Gravity Pilates Gravidanza, con proposte per esigenze e livelli differenti.

Le lezioni si svolgono individualmente o in piccoli gruppi di massimo cinque persone, con formule di gruppo, personal training e duetto. Ogni percorso parte dagli obiettivi di chi si allena: dalle sedute posturali al lavoro total body più intenso, fino ai corsi dedicati alla gravidanza, con la guida degli istruttori del centro.

 

Domande frequenti su Reformer e Gravity Pilates

Qual è la differenza principale tra Pilates Reformer e Gravity?

Il Reformer regola la resistenza con molle e carrello scorrevole, il Gravity Pilates usa il peso corporeo su una panca inclinabile. Il primo guida il movimento, il secondo richiede un maggiore controllo attivo.

Il Gravity Pilates è adatto anche a chi inizia?

Sì, perché l’inclinazione della panca permette di ridurre il carico e di adattare lo sforzo al livello di partenza. I corsi si differenziano inoltre per tipo e intensità, dal lavoro posturale alle sedute più impegnative.

Quali corsi di Gravity Pilates si trovano a Vicenza?

Da Fariza a Vicenza il Gravity Pilates si pratica in lezioni individuali, in duetto o in gruppi di massimo cinque persone, con percorsi che spaziano dal posturale alla gravidanza fino all’allenamento più intenso.

 

Conclusioni

Reformer e Gravity non sono rivali, ma strumenti con vocazioni diverse. Il primo custodisce la tradizione del metodo, come un telefono d’epoca ancora perfettamente funzionante; il secondo ne rappresenta l’evoluzione moderna e trasforma il peso corporeo in una palestra completa.

Per scoprire il Gravity Pilates dal vivo è possibile prenotare una lezione di prova da Fariza, in viale del Mercato Nuovo a Vicenza: un primo incontro con gli istruttori aiuta a individuare il corso più adatto ai propri obiettivi.

 

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